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SCUOLA. Ieri il ministero dell'Istruzione ha inserito la città scaligera nell'elenco dei centri dove verrà attivato il nuovo percorso formativo negato in un primo momento
Miozzi: "Decisiva la sinergia tra Provincia e Regione" Pontara: "Risultato che premia un impegno collettivo"
dal giornale "L'Arena" pag. 12 del 19/03/2010
Verona avrà il suo liceo musicale già a partire dal prossimo anno scolastico. La marcia indietro su quella che pareva una decisione irrevocabile, e cioè lo slittamento di un anno dell'avvio dei licei musicali e coreutici nel Veneto, è stata frutto di un'intensa trattativa. E alla fine il ministro all'Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha inserito nell'elenco nazionale dei licei musicali tre città venete venete, Vicenza, Castelfranco e Verona.
La conferma che anche Verona, con il liceo Montanari, è stata inserita nelle città destinate a diventare sede di liceo musicale viene dal direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Carmela Palumbo reduce da un incontro con il capo Dipartimento del Miur:"L'inserimento di Verona è avvenuto dopo un confronto serrato con il ministero che in un primo momento aveva puntato solo su Vicenza e Castelfranco. Io avevo proposto anche Venezia ma per quest'anno non è passata. Sono contenta per Verona poichè per la città è un traguardo molto importante anche se ora dovrà organizzarsi un po' di corsa. Come Ufficio regionale daremo le linee guida per le convenzioni con i Conservatori poichè vogliamo fin dall'inizio uno standard qualitativo di alto livello".
Il dirigente scolastico Giovanni Pontara dice di "non aver avuto ancora la notizia ufficiale che dal prossimo anno sarà attivato il liceo musicale al liceo Montanari", ma aggiunge che "le informazioni assunte mi confermano che la vicenda si sia risolta positivamente per Verona. Del resto non avevo mai perso la fiducia sull'esito favorevole dell'attivazione del liceo musicale a Verona, soprattutto dopo l'incontro della scorsa settimana con il ministro Gelmini. E va sottolineata l'ottima sinergia d'azione tra Ufficio scolastico regionale e provinciale, tra Provincia e Regione e con lo stesso liceo Montanari. Ciascuno con le proprie competenze ha contributio a centrare questo ambizioso progetto".
Il presidente della Provincia Giovanni Miozzi e l'assessore provinciale all'Istruzione Marco Luciani esprimono soddisfazione per il traguardo raggiunto. "Sono state ore di difficile trattativa ma alla fine il sistema Verona ha ottenuto un risultato importantissimo", ha detto Miozzi. "Un risultato dovuto, ma per nulla scontato, considerando le numerose richieste di riconoscimento per questo percorso liceale. A difendere la tradizione di Verona sono state insieme le istituzioni Provincia e Regione Veneto che hanno sempre creduto fortemente nella necessità di mantenere a Verona un liceo musicale, riconosciuto dalla riforma Moratti".
Precisa l'assessore Luciani: "Stamattina (ieri per chi legge, ndr) ero già al lavoro al Conservatorio per dare contenuto al liceo musicale e alla Fondazione Arena per chiedere collaborazione per ottenere il via libera pure per il liceo coreutico. Con me c'era l'ispettore Stefano Quaglia dell'Ufficio scolastico regionale a cui va il mio personale ringraziamento per il grandissimo impegno profuso per tutelare la rete dei licei musicali veneti. Un grazie, inoltre, al direttore generale Carmela Palumbo che ieri era a Roma per perorare la causa veneta e ovviamente al dirigente provinciale Giovanni Pontara".
Al presidente Miozzi e all'assessore Luciani è giunto, infine, un messaggio dell'assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan:"Siamo intervenuti insieme e con determinazione, Regione e Provincia, per recuperare una situazione che sembrava compromessa. Abbiamo dimostrato che facendo sinergia si può arrivare al successo. Adesso dobbiamo però salvaguardare Venezia, Feltre e Rovigo".
Il direttore del Conservatorio Dall'Abaco, Hugh Ward Perkins, ci sperava ancora, malgrado Verona non fosse stata inserita nel primo elenco di 28 sezioni dei licei musicali in Italia. I consiglieri del Pd Vincenzo D'Arienzo e Franca Rizzi definiscono la notizia "una risposta dovuta del ministro Gelmini alla legittima e motivata richiesta di Provincia e Regione di attivare nella nostra città il liceo musicale, in linea con la sua riforma della scuola superiore".E.CARD. e R.C.




dal giornale "L'Arena" pag. 12 del 19/03/2010
ISCRIZIONI. Che fare? Fino all'altro ieri le famiglie che volevano iscrivere i loro figli al "Montanari" per il liceo musicale, si erano sentiti rispondere di pazientare o di ripiegare su altre scelte. Ma chi ha già fatto una scelta alternativa può tornare indietro? "Certamente", risponde il dirigente scolastico del liceo Montanari Calogero Carità. "I presidi di scuola media che hanno ricevuto la preiscrizione per altre scuole o per lo stesso Montanari possono, su richiesta delle famiglie, chiedere di rettificare l'iscrizione, se si trattava del Montanari per i corsi normali, o di ritirare l'iscrizione nelle altre scuole. Le famiglie possono stare tranquille. Anche se siamo in prossimità della scadenza, c'è un po' di tempo per iscriversi al liceo musicale".
Il professor Carità si dice soddisfatto della decisione del ministro Gelmini ricordando che, comunque, "con il Conservatorio ci eravamo già mossi da tempo in vista di questa opportunità. Resta aperta la questione del liceo coreutico. Ma speriamo bene".