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Venerdì 8 ottobre 2010,
al Teatro San Marco di Vicenza,
si è aperta la cinquantesima edizione
di "Teatro dalla Scuola",
concorso riservato ai laboratori teatrali
degli istituti superiori del Veneto.
TEATRO DALLA SCUOLA 2010
VERBALE DELLA GIURIA
La Giuria composta dai signori: Zeila Biondi, Leonilde Grigoletto, Silvano Moscolin, Erminio Villani e Mariano Santin, a conclusione delle finali regionali di Teatro dalla Scuola 2010, che quest'anno festeggia i cinquant'anni, ha rilevato l'alta qualità artistica e tecnica degli spettacoli presentati.
L'esame approfondito delle singole produzioni si è quindi rilevato più arduo degli anni precedenti.
La Giuria è giunta alle seguenti determinazioni, che premiano le migliori interpretazioni individuali e collettive e, in assoluto, la migliore realizzazione.
Omissis
E infine il premio per la migliore realizzazione.
Per intensità drammatica dei testi letterari, per l'emozionante capacità di rappresentazione individuale e corale, per la sapiente regia che ha dato carattere di unità all'intero lavoro, per l'ottimo controllo dello spazio che ha consentito il positivo fluire dello spettacolo, si aggiudica il primo premio assoluto "Collage" del Liceo "MONTANARI" di Verona.
PREMIATO IL LABORATORIO TEATRALE DEL MONTANARI
Concorso Teatro dalla Scuola 2010
Dal giornale "L'Arena" pag. 12, del 25/10/2010
A Vicenza, al Teatro San Marco, l'associazione Teatro Città di Vicenza e la F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) Veneto, comitato regionale, hanno conferito il primo premio in assoluto del "Teatro dalla Scuola" al laboratorio teatrale del liceo statale Carlo Montanari, coordinato dalla professoressa Anna Bragastini e diretto dalla regista, professoressa Lucia Riuna del teatro Pocostabile di Verona. Erano state selezionate otto scuole del Veneto, tra cui tre di Verona, il liceo scientifico Galilei e l'I.T.P.Az. Einaudi. I ragazzi del Montanari sono stati premiati per aver drammatizzato lo Stabat Matere, una laude in latino del XIII secolo attribuita a Jacopone da Todi, una meditazione sulle sofferenze di Maria durante la Crocefissione e la Passione di Cristo.
La rappresentazione, già apprezzata la scorsa primavera da genitori, docenti e alunni al Teatro Camploy, ma passata inosservata dalla giuria del Maggio Scuola, è stata premiata per la migliore interpretazione, per la migliore regia, per la migliore scenografia, per le musiche e le luci. Negli anni scorsi il Laboratorio teatrale del Montanari ha già avuto altri riconoscimenti a Vicenza.
TEATRO DALLA SCUOLA
Il concorso alla cinquantesima edizione al Teatro San Marco
Dal "Giornale di Vicenza" del 09/10/2010
Si è aperta ieri mattina la cinquantesima edizione di "Teatro dalla Scuola", concorso riservato ai laboratori teatrali degli istituti superiori del Veneto. Ed è stato un gran bell'inizio, visto che, nonostante lo sciopero nazionale indetto dai sindacati della scuola, in molti non hanno voluto mancare all'appuntamento e hanno affollato la platea del Teatro San Marco di Vicenza, dove a salire sul palco - primi degli otto gruppi finalisti - sono stati gli studenti del Liceo "Montanari" di Verona e la formazione di casa del "Fogazzaro", entrambi attivi nel campo delle scienze umane.
A rompere il ghiaccio sono stati veronesi con Collage, originale lavoro - adattato e diretto da Lucia Ruina - incentrato sulla figura di Cristo, letta in particolare attraverso due autori lontani sotto il profilo temporale e stilistico come Jacopone da Todi e Dario Fo, ma collegati dalla comune fonte di ispirazione: tra loro un ponte, costituito da richiami letterari e musicali, dai versi di Salvatore Quasimodo al Lacrimosa dal Requiem di Mozart, dalle canzoni di De Andrè a un brano di Jesus Christ Superstar.
Volutamente netto lo stacco tra i due momenti cardine: nero, tragico, di spessore quasi pittorico Il pianto della Madonna dell'autore duecentesco; colorato e pieno di energia quello riservato a Fo e alla sua versione della Resurrezione di Lazzaro, da Mistero buffo. Molto valido l'insieme, convincente sia nelle parti recitate che in quelle cantate, con alcuni elementi di spicco sotto il profilo attoriale.
Totalmente diverso il lavoro del Fogazzaro, sezione di un più ampio percorso che per circa tre anni ha impegnato il liceo vicentino, un istituto ceco e uno tedesco nell'ambito del progetto "Comenius". Dedicato all'opera di Karel e Josef Capek Dalla vita degli insetti del 1921, lo spettacolo della scuola vicentina - firmato da Ketty Grunchi - ha riguardato la prima delle tre parti realizzate, dedicata alla descrizione dei nobili (paragonati a farfalle), frivoli e superficiali: qui il grande protagonista è stato il linguaggio del corpo, ben utilizzato dai vicentini per raccontare un mondo individualista e di pura apparenza; pressoché unica voce quella del barbone ubriaco che funge da narratore, osservatore disincantato di una società fatua e narcisa.
In serata si sono esibiti il liceo "Marconi" di Conegliano e il "Tito Livio" di Padova. La seconda tranche della finale regionale del concorso si terrà martedì prossimo, 12 ottobre: alle 10.15 di scena il "Riccati-Lazzatti" di Treviso e il "Lioy" di Vicenza; alle 20.45 l'"Einaudi-Galilei" di Verona e il "Roccati" di Rovigo. Venerdì 15 alle 21 il "Fermi" di Padova fuori concorso e le premiazioni.
"Teatro dalla Scuola" è organizzato dall'associazione "Città di Vicenza" con la collaborazione di Fita Veneto e il concorso di Fondazione Monte di Pietà, Regione del Veneto, Aics, Comune e Fita provinciale.